L'alba di tutto
Col suo famoso romanzo Il padrone del mondo, Benson aveva descritto una società perfetta e libera da qualsiasi espressione religiosa, superstiziosa e cristiana. L’opera è divenuta un long seller mondiale, ma ci fu chi criticò Benson per il suo pessimismo nell’immaginare una distopia che non lasciava spazio allo spirito. Benson ha risposto, a ciò che considerava un ottimismo bolso, scrivendo un romanzo utopico che diventava nuovamente distopico. In All’alba di tutto il cristianesimo è divenuto universalmente religione di stato. La Chiesa governa educazione, scienza ed economia. Non c’è bisogno di democrazia, il diritto di voto è cancellato per gli inesperti che non potrebbero mai governare sugli esperti. Torna la pena di morte, perché l’autorità civile possa mandare all’atro mondo chi la Chiesa ritiene inadatto a quanto messo in atto. Sta per essere votata una legge che rende il Papa supervisore di qualsiasi regno, le repubbliche, infatti, sono state considerate obsolete. Al protagonista, sempre più esterrefatto, appare che il cristianesimo sia stato rovesciato, cosa ha a che fare un tale regime con Cristo?
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.bianalisi.live per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it