La città. Architettura urbanistica politica. N. 1, Luglio 1959 ( - 4 /5 ottobre 1961) - Marcello Fabbri - copertina
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La città. Architettura urbanistica politica. N. 1, Luglio 1959 ( - 4 /5 ottobre 1961)
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5 numeri in quattro fascicoli, in 8, cm 22,5 x 23, pp. 50; 44 + (2) con 2 tavole fuori testo ripiegate; 30; 54 con illustrazioni fotografiche b/n, disegni e planimetrie. Brossura editoriale illustrata di Lino P. Suppressa.  (Tutto il pubblicato). Rarissima serie completa di questa rivista, testimonianza del lavoro di questo gruppo costituito  dal giornalista Leonardo Sacco, la sociologa Laura Fabbri, l'urbanista Marcello Fabbri, Enzo Minchilli e Lia Masi che, nel 1959, fondarono  la rivista come luogo di dibattito e studio. Partendo dall'esperienza materana, dove a partire dal 1952 erano stati realizzati nuovi quartieri popolari finalizzati allo svuotamento e al risanamento dei ''Sassì', il gruppo riuscì ad affrontare i temi in campo urbanistico e sociale propugnati da Bruno Zevi e dall'Associazione per l'architettura organica (APAO) insieme ad Adriano Olivetti, tra i primi promotori, sia in ambito di concezione teorica che sul piano realizzativo della seminale esperienza del villaggio La Martella . Proprio sul primo numero, con l'articolo  ''Anni difficilì', Marcello Fabbri affronta i temi dell'architettura organica come ''attività sociale, tecnica e artistica allo stesso tempo, diretta a creare l'ambiente per una nuova civiltà democraticà'. Sullo stesso numero trovano posto gli interventi di Minchilli ''Matera edilizia e culturà' e quello a firma Lia Masi e Pio Ulivieri ''La bauhaus nel deserto''. Il secondo numero fu poi dedicato al ''convegno di Leccè', patrocinato dall'I.N.U. con molti interventi dedicati alle realizzazioni del piano Ina Casa e la linguaggio architettonico di molti centri urbani in Puglia (Gallipoli, Locorotondo, Galatina, Nardò ecc.), mentre il numero 3 dell'ottobre 1960, presenta: M. Fabbri ''Architettura da campagna e architettura da città'', ''Città campagna e piani di sviluppo'', ''Pianificazione regionale nel mezzogiorno''; L. Masi e P. Ulivieri ''Urbanistica, pianificazione, azione politicà', ecc. I numeri 4/5 sono un quaderno interamente dedicato all'edioizia popolare, con articoli di F. Giovenale, N. Di Cagno, M. Vittorini. 

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<p>5 numeri in quattro fascicoli, in 8, cm 22,5 x 23, pp. 50; 44 + (2) con 2 tavole fuori testo ripiegate; 30; 54 con illustrazioni fotografiche b/n, disegni e planimetrie. Brossura editoriale illustrata di Lino P. Suppressa.  (Tutto il pubblicato). Rarissima serie completa di questa rivista, testimonianza del lavoro di questo gruppo costituito  dal giornalista Leonardo Sacco, la sociologa Laura Fabbri, l'urbanista Marcello Fabbri, Enzo Minchilli e Lia Masi che, nel 1959, fondarono  la rivista come luogo di dibattito e studio. Partendo dall'esperienza materana, dove a partire dal 1952 erano stati realizzati nuovi quartieri popolari finalizzati allo svuotamento e al risanamento dei ''Sassi'', il gruppo riuscì ad affrontare i temi in campo urbanistico e sociale propugnati da Bruno Zevi e dall'Associazione per l'architettura organica (APAO) insieme ad Adriano Olivetti, tra i primi promotori, sia in ambito di concezione teorica che sul piano realizzativo della seminale esperienza del villaggio La Martella . Proprio sul primo numero, con l'articolo  ''Anni difficili'', Marcello Fabbri affronta i temi dell'architettura organica come ''attività sociale, tecnica e artistica allo stesso tempo, diretta a creare l'ambiente per una nuova civiltà democratica''. Sullo stesso numero trovano posto gli interventi di Minchilli ''Matera edilizia e cultura'' e quello a firma Lia Masi e Pio Ulivieri ''La bauhaus nel deserto''. Il secondo numero fu poi dedicato al ''convegno di Lecce'', patrocinato dall'I.N.U. con molti interventi dedicati alle realizzazioni del piano Ina Casa e la linguaggio architettonico di molti centri urbani in Puglia (Gallipoli, Locorotondo, Galatina, Nardò ecc.), mentre il numero 3 dell'ottobre 1960, presenta: M. Fabbri ''Architettura da campagna e architettura da città'', ''Città campagna e piani di sviluppo'', ''Pianificazione regionale nel mezzogiorno'';

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La città. Architettura urbanistica politica. N. 1, Luglio 1959 ( - 4 /5 ottobre 1961)

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