Un quarto capitolo intenso e ricco di eventi che hanno segnato la storia d’Italia. Scurati offre ancora una volta una ricostruzione precisa e coinvolgente.
M. L'ora del destino
«Ha urlato per una vita invocando la storia. Nemmeno lui osa, però, abbaiare al destino.»
Il 10 giugno del 1940 Benito Mussolini ha proclamato dal balcone di Palazzo Venezia l'entrata in guerra dell'Italia contro la Francia e l'Inghilterra a fianco della Germania nazista: una intera nazione si avvia a precipitare nel baratro della Storia. Antonio Scurati traccia l'affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, e lo fa attraverso le vite incrociate dei suoi protagonisti: i gerarchi, da Italo Balbo a Dino Grandi, i generali come Rodolfo Graziani e Mario Roatta, le figure femminili accanto al duce come la figlia Edda e Clara Petacci, ma anche i soldati mandati a vivere la guerra in prima linea come Paolo Caccia Dominioni e Mario Rigoni Stern. Ciascuno di loro dovrà interpretare la sua tragica parte. E Mussolini stesso, sempre più solo ma ancora convinto di poter trarre vantaggio dalla fatale alleanza con il Führer. Fino al Gran Consiglio del 25 luglio 1943, la notte lunghissima che decreta la caduta del regime.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
-
Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Vale 13 novembre 2025Da leggere
-
DONATA GICOMELLI 12 agosto 2025STRAORDINARIO EFFICACE ESAURIENTE
Per motivi personali avevo rinunciato alla lettura dei primi volumi e ho affrontato il libro con qualche perplessità. A conclusione mi sento in obbligo di esprimere tutto l'apprezzamento di una persona che ha affrontato gli argomenti trattaticon competenze sul Fascismo già acquisite e ratificate in precedenza. Una sola cosa mi domando: come chi legge annche solo le prime 20 pagine possa esprimere qualsiasi comprensione, simpatia o nostalgia per una storia tragica delineata da Scurati con grande passione e maestria. Un grande libro. Un autore di primo livello.
-
Ciro D'Onofrio 09 luglio 2025
Quarto libro di Scurati dedicato a Benito Mussolini e agli anni della dittatura fascista. Dal 1940, entrata in guerra dell’Italia, al 1943 caduta del regime a seguito della sfiducia del gran consiglio del fascismo, Antonio Scurati con scrittura attenta, scrupolosa, accuratamente documentata accompagna il lettore in una discesa all’inferno della storia italiana. L’orrore e l’errore di una guerra che macchia e macchierà per sempre il regime fascista, colpevole di lanciare l’Italia nella follia bellica non avendo la capacità di uomini, mezzi, tecnologie per reggere minimamente nel conflitto. Strazio e rabbia per le pagine che Scurati dedicherà alla sciagurata campagna in Russia delle truppe italiane, ragazzi mandati a morire nel gelo più raccapricciante senza avere nulla di minimamente appropriato, neppure le scarpe. Strazio e rabbia per le pagine dedicate ai bombardamenti sulle città italiane, un popolo annichilito dall’onda di morte, distruzione e miseria. Mussolini diverrà ostaggio e vittima della sua protervia, della sua inadeguatezza, dei suoi sogni di gloria di cartapesta, del suo comico emulare, scimmiottare, il folle e feroce alleato nazista. L’Ora del destino è un libro intenso, necessario, dolente, importante che non farà mai sconti a quell’Italia pentita della sconcertante ubriacatura fascista che la porterà alla misera umana e morale.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.bianalisi.live per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it